la Nebulosa di Orione

16/12/2018|In fotografia, astronomia

Come già anticipato dal titolo, lo scatto singolo che vedete sopra raffigura la Nebulosa di Orione; classificata e nominata anche come M42 , cioè il 42esimo oggetto celeste catalogato dall’astronomo francese Charles Messier nel 1774, si trova al centro della costellazione di Orione e sotto un cielo buio è visibile anche ad occhio nudo.

Sfidando il feddo di una notte invernale, io ed un amico abbiamo unito con successo le nostre migliori risorse: la dslr  Canon EOS 6D mkII di Cristiano e il telescopio apocromatico APM 107-700. Realizzare uno scatto singolo con reflex digitale è una tecnica quasi “rudimentale” in astrofotografia, poichè i migliori risultati si ottengono sommando tramite software più pose: ma per questa volta ci siamo accontentati poichè siamo rimasti entusiasti dei colori che siamo riusciti a impressionare senza nessun tipo di elaborazione.

L’oggetto che è raffigurato in foto è dunque una nebulosa (dal latino “nuvola”), cioè un agglomerato interstellare di polvere, idrogeno e plasma. Dire che sia grande come dimensioni non rende giustizia, perchè benchè sia lontana 1260 a.l. , la luminosità che percepiamo al suo interno è originata da una vera e propria fucina stellare: sono state contate dagli astronomi almeno 700 stelle in vari stadi di formazione.

SCATTATA IL   15/12/2018
LUOGO   ~ 654 m slm, Castel Rigone, PG, IT

TEMPERATURA   – 2°c (ore 00:30)
FASE LUNARE   Luna assente (crescente al 46%, tramontata)
INQUINAMENTO LUMINOSO   SQM medio: 20,9

TELESCOPIO   APM 107-700 mm APO
MONTATURA   Celestron CGEM
CAMERA   Canon EOS 6D Mark II
LENTE   riduttore/spianatore Riccardi 0,75x

MODO   scatto singolo
ESPOSIZIONE   30 secondi
LUNGHEZZA FOCALE   525 mm
RAPPORTO FOCALE   f/4,9
ISO   1600

FORMATO   4:3
DIMENSIONE ORIGINALE   2623x1967px
SOFTWARE ELABORAZIONE   Adobe Photoshop Camera Raw